|
Le
Ceramiche Raku fin dall'inizio
furono fortemente individualizzate e quindi il nome di questa ceramica
viene tradizionalmente definito dal nome di famiglia del ceramista.
Con il passare del tempo aumentò il numero di ceramisti ruotanti
attorno alla famiglia Raku che iniziarono a fare le tazze di questo
stile.
Un malinteso dovuto alla tradizione letterale del nome Raku: l'ideogramma
che significa "gioia, comodo, facile", induce a pensare
che lo stile Raku sia facile e meno elaborato rispetto ad altri
tipi di ceramica. La
caratteristica di questo tipo di ceramica fatta in occidente consiste
fondamentalmente nella cottura a bassa temperatura, durante la quale
il pezzo viene rimosso per essere immediatamente raffreddato fuori
dal forno oppure essere infornato di nuovo per un'ulteriore cottura.
Traendo vantaggio dalla spontaneità e immediatezza della
cottura, si può ripetere la smaltatura di un pezzo, oppure
un oggetto rimosso dal forno può essere fatto rotolare nelle
foglie secche per ottenere un'immediata riduzione parziale mediante
carbonizzazione oppure per produrre cambiamenti. Non solo foglie
ma anche segatura olio e persino riviste possono essere usati per
ottenere svariati effetti.
I
materiali
Per portare a
termine una cottura raku servono i seguenti materiali:
Argilla
Si usa un'argilla refrattaria idonea a supportare lo shock termico
della seconda cottura.
Chiunque puo acquistare con un semplice clic di maus la terra presso
il sito della Ceramica
Vicentina, le spese di spedizione sono a vostro carico ma richiedendo
un quantitativo minimo di 150/300 kg si risparmia molto.
Fritta/Ossidi
Esistono in commercio fritte pionbiche e alcaline, numerosi ossidi
e smalti. Per questo elemento conta molto la ricerca personale ed
il gusto. Per chi si trova nei pressi di Roma Forni De Marco
ha prezzi competitivi.
Forno a gas

Il forno si può costruire
sia con un bidone come nell'immagine sia con una rete metallica.
L'interno è in fibra ceramica (massima attenzione nel tagliarla
e spostarla). La fibra ha la forma di un materassino di lana ed
è estremamente malleabile; a lungo andare si consuma. Molto
cara la si può trovare in qualsiasi cenrto specializzato
in ceramica.
Pinze/Guanti ignifughi

I guanti resistono ad elevate temperature
e vi permettono di poter estrarre il manufatto ad alta temperatura,
li potete trovare in una ferramenta molto fornita. Le pinze all'estremità
sono dentate ed evitano di incollarsi con lo smalto incadescente
|